Corrado Fumagalli

Architetto e storico
Nato a Scanzorosciate il 26 ottobre 1938

La poesia, la musica e tutto ciò che è bello lo hanno sempre affascinato, come il suo bel paese Scanzo.

Corrado Fumagalli è stato una figura poliedrica e appassionata, un architetto che ha lasciato un’impronta indelebile nella vita culturale e civile di Scanzorosciate e di Valgoglio. La sua vita è stata un inno all’amore per il territorio, la storia, la cultura e le tradizioni, un impegno costante per la valorizzazione del patrimonio locale.

L’impegno per Scanzorosciate
Fin da giovane, Corrado Fumagalli si è dedicato attivamente alla vita amministrativa di Scanzorosciate, diventando assessore a soli 26 anni nel 1964. Ha ricoperto la carica di amministratore locale fino al 1980, con un’esperienza da Sindaco tra il 1974 e il 1975. La sua passione per la cultura lo ha portato a diventare Presidente della Biblioteca Comunale dal 1981 al 1985, organizzando decine di iniziative di successo e di richiamo sovracomunale.

Il Moscato di Scanzo: una passione diventata eccellenza
Fumagalli è stato un pioniere nella valorizzazione del Moscato di Scanzo. Insieme all’amico Tarcisio Pezzotta, ha fondato l’Associazione Produttori del Moscato di Scanzo, di cui è stato segretario per molti anni. Il suo lavoro di studio, promozione e messa in rete dei produttori è stato fondamentale per far ottenere al Moscato prima la DOC e poi la DOCG. La sua dedizione a questo prodotto unico si è manifestata anche attraverso l’organizzazione di mostre e la partecipazione attiva alla Festa del Moscato di Scanzo, dove nel 2010 e nel 2011 ha vestito i panni di personaggi storici come Alberico da Rosciate e il condottiero Francesco Martinengo Colleoni.

In foto, da sinistra a destra: Giacomo De Toma, Paolo Bendinelli, Corrado Fumagalli e Giorgio Bonassoli
Foto di Federico Buscarino

Scrittore e divulgatore
L’amore di Corrado Fumagalli per la sua terra si è tradotto anche in un’intensa attività di ricerca e scrittura. È autore di due celebri libri, uno su Scanzo e uno su Rosciate, che sono diventati un punto di riferimento per la conoscenza del territorio. La sua produzione letteraria comprende anche “Racconti nel camino. Fantasie di Scanzorosciate e della sua gente”, un’opera che raccoglie storie, leggende e personaggi della tradizione contadina locale.

Sindaco di Valgoglio e l’impegno per la montagna
Il suo impegno civile non si è limitato a Scanzorosciate. Corrado Fumagalli è stato anche Sindaco di Valgoglio dal 1995 al 1999. Anche in questa veste ha lasciato il segno, tanto da meritare una medaglia d’oro al merito e da dedicare alla “valle del sole” un libro omonimo.

Un’eredità di passione
Nonostante la malattia, Corrado Fumagalli ha continuato a lavorare e a progettare con la determinazione di sempre. La sua eredità è un patrimonio di idee, iniziative e amore per il territorio che continua a vivere nei suoi scritti, nelle sue mostre e nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Un uomo che, come ha ricordato il sindaco Davide Casati nel suo discorso funebre, ha lasciato a tutta la comunità “un patrimonio da custodire e da valorizzare sempre di più”.